Olio extravergine di oliva e salute

olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva, principe della Dieta Mediterranea, contiene polifenoli, tra cui la vitamina E, il Tocoferolo, l’Oleoperina ed altri antiossidanti naturali che sono anche i suoi naturali conservanti.
Gli antiossidanti attenuano la formazione di perossidi, ritardando l’insorgenza di ossidazione e irrancidimento. Come risultato, essi aumentano la “shelf life” ossia la conservabilità dell’olio.
Complessivamente, oltre a quelli citati, sono stati identificati più di trenta tipi di polifenoli nell’olio di oliva.
La concentrazione di Polifenoli nelle olive dipende dal clima, dalla varietà, dalle pratiche agricole, dalla maturazione al momento della raccolta, dall’intensità delle piogge durante il periodo di maturazione delle olive: poca pioggia aumenta la concentrazione di polifenoli .
La concentrazione di polifenoli tende a diminuire naturalmente nel frutto maturo, quindi anche il periodo di raccolta influisce sul loro contenuto nell’olio.
Essi influiscono notevolmente sulle caratteristiche organolettiche dell’olio contribuendo anche a conferire ad esso i sapori dell’ amaro e del piccante.
I polifenoli nell’olio extravergine di oliva diminuiscono durante la molitura e lo stoccaggio. Alcuni sono solubili in acqua e si perdono con l’acqua di vegetazione durante la lavorazione. Inoltre, le sue concentrazioni diminuiscono lentamente durante la conservazione, in quanto sono inattivati dall’ossidazione dell’olio stesso e dalla luce.
Date queste perdite inevitabili, un alto livello iniziale di polifenoli è essenziale per garantire la più lunga conservazione e maggiori proprietà salutari del prodotto. L’unione di più tipologie di olive può essere un’alternativa per la regolazione della concentrazionei di polifenoli .
Olio e Salute
E’ stato dimostrato che l’olio extravergine di oliva contrasta i disturbi cardiovascolari inducendo una diminuzione del colesterolo LDL detto “cattivo” senza indurre nessuna variazione a quello “buono” HDL.
Aiuta a prevenire il cancro e l’invecchiamento cellulare dovuto alla presenza di radicali liberi nell’organismo umano, grazie al suo contenuto in polifenoli. Quest’ultimi si legano ai radicali liberi riducendo il loro effetto dannoso. Essi agiscono anche come antinfiammatori, come confermato da alcuni studi clinici.
L’olio extravergine di oliva ha inoltre un effetto gastroprotettivo, in quanto determina una ridotta produzione di succhi gastrici ed epatoprotettivo in quanto agisce detossificando il fegato grazie alla composizione equilibrata di grassi.
La maggior parte degli oli di oliva in commercio hanno una concentrazione di polifenoli di circa 180 mg/kg, anche se in generale la concentrazione può variare tra i 50 e gli 800mg/kg in base ai fattori che abbiamo appena descritto.
Quindi l’olio extravergine di oliva non deve mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana anche se in minima quantità.

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Dott. Giuseppe NORELLI
BIOLOGO-NUTRIZIONISTA - Mi occupo di problematiche legate all'alimentazione umana, al benessere, ed al corretto stile di vita con la passione (secondo lavoro) per il web. Scrivo articoli scientifici appena ho un po di tempo. Amo la natura. Amo correre. Ogni spunto è buono per leggere, approfondire e documentarmi su tutto poichè ogni cosa mi incuriosisce. Se vuoi sapere qualcosa in più su di me visita il mio sito: http://www.studionutrizione.net
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