Consigli alimentari per calcoli alla cistifellea

calcoli colecisti

 

Consigli alimentari prevenzione calcoli alla cistifellea

L’alimentazione gioca un ruolo molto importante nella formazione di calcoli nella colecisti. Se la dieta risulta troppo ricca di colesterolo e grassi può indurre la nascita di calcoli.
Un secondo motivo favorente la litiasi, anch’esso correlato all’alimentazione, è la ridotta motilità/contrattilità della colecisti. La cistifellea è stimolata a contrarsi in seguito ad un pasto, in particolare in presenza di lipidi di origine alimentare, pertanto lunghi periodi di digiuno o in una dieta con carenza di lipidi porta ad una diminuzione dell’attività della cistifellea con conseguente stasi della bile, precipitazione del colesterolo e formazione di calcoli.
Altre cause di sviluppo di calcoli alla cistifellea correlati all’alimentazione sono l’obesità, il diabete, le dislipidemie e le diete con dimagrimento estremamente rapido.

I calcoli della colecisti, sono la più comune patologia delle vie biliari. La funzione della bile è quella di favorire l’assorbimento dei lipidi. La bile è costituita da tre elementi che sono il colesterolo, i sali biliari e i fosfolipidi. Una alterazione del rapporto fra questi elementi determina la precipitazione del colesterolo assieme ai pigmenti biliari sotto forma di cristalli che col tempo si ingrandiscono e danno vita alla cosiddetta calcolosi biliare. Spesso è asintomatica ma in alcuni casi bisogna intervenire chirurgicamente con l’asportazione della colecisti (colecistectomia).

Risulta importante quindi dare alcuni consigli per la prevenzione e per il mantenimento del buono stato di salute in persone a rischio di sviluppo di calcoli alla colecisti:

  • raggiungere il normopeso, se in sovrappeso, mediante una dieta moderatamente ipocalorica, stando attenti a non sottoporsi a lunghi periodi di digiuno o ad una ridotta assunzione di lipidi;
  • prestare attenzione alle concentrazioni ematiche di trigliceridi, colesterolo e della glicemia. Si consiglia di ridurre l’assunzione di acidi grassi saturi, di colesterolo e di grassi idrogenati presenti principalmente nei grassi di origine animale, nel burro, nei latticini, nel tuorlo d’uovo, nella margarina e negli alimenti preparati industrialmente; ridurre il consumo di zuccheri raffinati (zucchero bianco) presenti in qualunque tipo di dolce in favore di carboidrati composti che si possono trovare nel pane e nella pasta.

In caso di..

Dieta per calcoli alla colecisti

Meglio…

  • fare cinque pasti regolari al giorno;
  • è importante mantenere un bilancio idrico adeguato, uno stato di disidratazione costante potrebbe favorire la formazione di calcoli. Si consiglia di bere molta acqua (1 mL di acqua ogni kcal introdotta, ad esempio per una dieta di 1800 kcal si dovrebbe bere 1,8 L di acqua oppure 35 mL/Kg di peso) e mangiare alimenti ricchi di acqua, come frutta, brodo, ortaggi, ecc.;
  • bisogna favorire i prodotti integrali che riducono l’assorbimento del colesterolo alternandoli a quelli normali, mangiare sempre verdura e frutta e ridurre l’assunzione di dolci e bevande zuccherate;
  • alimenti protettivi nei confronti di litiasi alla colecisti e alle vie biliari sono i grassi monoinsaturi e polinsaturi, presenti nell’olio di oliva, nel pesce, nella frutta secca, nelle noci, nelle mandorle e anche la caffeina (non bere più di 3-5 caffè al giorno);
  • il tutto dev’essere accompagnato da attività fisica costante che riduce il rischio di calcolosi biliare

fonte: ULSS1 – Unità Locale Socio Sanitaria Belluno

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