Alimentazione epatite

fegato

L’epatite è un’infiammazione del fegato, può essere dovuta a cause diverse: virus (A,B,C sono i più noti), farmaci, alcol, avvelenamento da funghi, ecc.

Consigli alimentari
In generale ci sono dei suggerimenti alimentari che vengono applicati in tutti i casi di epatite.
Innanzitutto il sovrappeso deve essere ridotto assieme all’introito di grassi (in particolare quelli saturi e idrogenati).
Non esistono alimenti assolutamente vietati (escludendo l’alcol), ma anzi, la dieta deve essere composta da tutti i gruppi di alimenti, con particolare propensione alla frutta e alla verdura, in particolare se fresche e di stagione, perché contengono molte vitamine e antiossidanti, utili per la depurazione del fegato.
Lo schema dietetico applicato in caso di epatite  deve essere normocalorico, con una percentuale lipidica del 30% rispetto alle calorie totali, i carboidrati devono coprire circa il 55-60% e le proteine il 15- 20% del fabbisogno calorico giornaliero. L’attività fisica è un potente alleato per combattere il sovrappeso.

Riportiamo brevemente delle indicazioni utili da seguire per il paziente con epatite:

  • fare più pasti al giorno, almeno 5, non abbondanti;
  • limitare gli alimenti molto grassi, in particolare quelli ricchi di grassi saturi e colesterolo, come i cibi del fast food, le carni molto grasse, gli alimenti “già pronti”, i salumi, gli insaccati, le salse, il burro;
  • evitare le fritture, utilizzare in caso olio di oliva oppure olio di semi di arachidi come olio per friggere. Evitare la grigliatura (soprattutto se si abbrustolisce la carne);
  • evitare l’utilizzo di qualunque sostanza alcolica; bere molta acqua, almeno 1,5 l al giorno;
  • eliminare gli zuccheri raffinati, quindi dolci, bevande zuccherate. Si consiglia di non esagerare nel consumare cioccolata, preferendo quella fondente, e non più di tre tazzine al giorno di caffè;
  • favorire il consumo di cibi facilmente digeribili senza evitare alcun gruppo di alimenti, assumere quindi brodo, minestre, zuppe, verdure, frutta, pesce, cereali, carni (preferire quelle bianche magre), pane, riso, pasta, pizza, latte, formaggi, yogurt, uova, spezie, ecc.;
  • altri alimenti con effetti positivi sono limone, carciofo, cardo mariano, mela, mirtillo, cavolo, acerola e olio extravergine di oliva;
  • utili possono essere alcuni integratori a base di cardo mariano che contiene silimarina, estratti di carciofo e tè verde in quanto contengono molti antiossidanti;
  • prestare attenzione all’abuso di farmaci, anche da banco, come analgesici (paracetamolo), perché dannosi per il fegato;
  • fare attività fisica costante, camminare almeno 30 minuti al giorno.

fonte: ULSS1 – Unità Locale Socio Sanitaria Belluno

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Redazione Ladieta.biz

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